(PRIMAPRESS) – TRIESTE – Trieste continuerà a ricordarvi come i suoi angeli e, con lungimiranza umana e civile, vi ha già dedicato un segno a perpetua memoria del vostro sacrificio, che resti come un monito soprattutto per le giovani generazioni, che da voi sono chiamate ad imparare una fondamentale lezione di vita. Con questa omelia di monsignor Crepaldi è iniziata la cerimonia dei funerali degli agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta uccisi il 4 ottobre scorso nella Questura triestina.Alle esequie erano presenti diverse autorità, tra cui il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il capo della polizia Franco Gabrielli, il presidente della Camera Roberto Fico, il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa, le giunte della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste e l’ex ministro Roberta Pinotti. Un leggero malore, invece,ha costretto Salvini a degli accertamenti all’ospedale San Polo di Monfalcone, proprio mentre si stata recando ai funerali dei due poliziotti. Il corteo funebre era partito dalla questura accompagnato dal picchetto d’onore ed era avanzato tra due ali di folla: migliaia i triestini che hanno accompagnato le bare con i loro applausi. Nella navata davanti all’altare sono state collocate diverse corone di fiori tra le quali quella del presidente della Repubblica, dei ministeri dell’Interno e della Giustizia, della Camera e del Senato. – (PRIMAPRESS)